Pesadelo na Neve

D s le d but de cette histoire, une menace plane sur Nicolas Nous le sentons, nous le savons, tout comme il le sait, au fond de lui m me l a toujours su Pendant la classe de neige, ses peurs d enfant vont tourner au cauchemar Et si nous ignorons d o va surgir le danger, quelle forme il va prendre, qui va en tre l instrument, nous savons que quelque chose est en marcheD s le d but de cette histoire, une menace plane sur Nicolas Nous le sentons, nous le savons, tout comme il le sait, au fond de lui m me l a toujours su Pendant la classe de neige, ses peurs d enfant vont tourner au cauchemar Et si nous ignorons d o va surgir le danger, quelle forme il va prendre, qui va en tre l instrument, nous savons que quelque chose est en marche Quelque chose de terrible, qui ne s arr tera pas.
Pesadelo na Neve D s le d but de cette histoire une menace plane sur Nicolas Nous le sentons nous le savons tout comme il le sait au fond de lui m me l a toujours su Pendant la classe de neige ses peurs d enfant

  • Title: Pesadelo na Neve
  • Author: Emmanuel Carrère
  • ISBN: 9789727920242
  • Page: 260
  • Format: Paperback
  • 1 thought on “Pesadelo na Neve”

    1. CHE VITA POTRÀ MAI ESSERE LA SUA All’inizio sembra di essere in zona Giamburrasca: non è un collegio, ma una classe di bambini delle elementari con i loro insegnanti e istruttori chiusi dentro uno chalet di montagna per trascorrere la settimana bianca del titolo. Poi, man mano, la fantasia inarrestabile di Nicolas, il bambino protagonista, e il talento di Carrère, trasformano la fiaba in incubo, delirio, e infine horror: senza bisogno di colpi di scena, il mostro è arrivato tra noi.Ma, a b [...]

    2. امتیاز واقعی: 3.5ترس‌هایی هستند که وجود ندارند اما همیشه توی ذهن‌مان با آن‌ها کلنجار می‌رویم. گاهی بدترین احتمال‌ها را ممکن می‌دانیم و آن‌وقت تخیّل تا می‌تواند جولان می‌دهد. خاصه اگر هنوز پا به دنیای بزرگسالان نگذاشته باشیم. راوی کتاب پسربچه‌ی خیالبافی است با ذهنی که انب [...]

    3. The intense and visceral horror of adolescence. The wild power of a child's imagination. Poisonous idolatry. The call coming from inside the house. In Class Trip, Emmanuel Carrère does such a painfully good job of evoking an age when desire is both exhilarating and terrifying, when being cocooned in the throes of illness can seem more joyful, childish comfort than hindrance, when any number of outlandish scenarios seem perfectly plausible. For our young protagonist, trapped between awakening in [...]

    4. Secondo romanzo che leggo di Carrère, dopo il meraviglioso Limonov che, ovviamente, non ha niente a che vedere con questo romanzo. "La settimana bianca" è, come vuole il titolo, un romanzo di un viaggio verso quella che voleva e doveva essere una tranquilla e spensierata gita scolastica sulla neve. Ma già dalle prime pagine si capisce che non c'è affatto niente di normale e spensierato: Nicolas arriva in macchina col padre e non col pulmino proprio perché i suoi genitori non si fidano del c [...]

    5. This book was very unsettling. Creepy. Moody. Eerie. Bleak. And amazingly well written. The slow and creeping dread was almost unbearable. To top it all off, at the end you can't quite be sure what horrible thing has occurred, but you think you might know, and the thinking and guessing is worse than if the author had just come right out and written it. Basically, it is the difference between a "Yo,come here so I can stab you" or a wide smiling "Come here, my pretty." I am not usually fond of the [...]

    6. Una settimana bianca in uno chalet con altri ragazzi. Uno zaino dimenticato nella macchina del padre. La scomparsa di un bambino e il ritrovamento qualche giorno dopo, morto.Una R5 grigia. E nella vita di Nicholas precipita in un incubo da cui non potrà più uscire. Grande Carrère nel descrivere con precisione chirurgica gli stati d'animo dei protagonisti.

    7. La settimana bianca è il resoconto di una gita scolastica, di una settimana bianca, appunto. Il protagonista, Nicolas, è un bambino insicuro, timido e preso di mira dai compagni, ma si capisce bene che gran parte dei suoi problemi nascono da una famiglia molto particolare.Anche qui in montagna riesce a spiccare, o meglio, a distanziarsi dagli altri, innanzitutto perché il padre che lo ha accompagnato se n'è andato con il suo zaino senza più riportarlo indietro. La sparizione di un bambino d [...]

    8. Ecco la storia di Nicolas, bambino oppresso da una famiglia troppo protettiva e imbevuto del disagio degli adulti che lo circondano. La settimana bianca è il romanzo breve delle giornate più importanti e spaventose della sua vita. Con una mano tanto lieve quanto implacabile Carrère descrive l’aumentare del panico nella quotidianità fanciullesca e la crescita della consapevolezza che qualcosa di terribile non solo sta per accadere, ma è addirittura già successo, è sempre stato lì.La dis [...]

    9. Il male visto con gli occhi di un bambinoUn romanzo molto breve, questo di Carrère, ma molto incisivo. Mentre ne "L’avversario" lo scrittore ha tentato di descrivere i pensieri di un assassino, qui si concentra sui pensieri di una vittima.Carrère è bravissimo a generare un'atmosfera di ansia scegliendo di "non" descrivere esplicitamente. Una attesa angosciosa di una tragedia che è solo nell'aria.Il protagonista è un bambino, fragile, solo, taciturno, con le sue insicurezze e le sue fantas [...]

    10. Lately I've been overwhelmed by life and trying to work on my own writing project - and as a result my attention span for reading has take a serious nose-dive. For this easily distracted reader whose head is often brimming with static, "Class Trip" came along at the right time. It's a fully imagined but briskly written story that perfectly evokes the fantasies of childhood while also hinting at awful psychopathic traumas that few of us will ever encounter. At first it seems like this is going to [...]

    11. Esta novela está mal escrita. El planteo es simple y atractivo: una semana en la vida de un chico, sin la familia, con compañeros de colegio. Pero desde la primera página se ven deficiencias en la escritura, que no son adjudicables a la traducción. La elaboración de las escenas es pobre y están, en general, mal resueltas, como si se tratara de alumno bien aplicado pero sin mucha imaginación. La trama está bien, correcta, de taller literario; las imágenes no son memorables. Los personaje [...]

    12. Poor little NicholasThis was an eerie tale about a class of boys going away on a class trip and the whole of the pretty short novel focuses on Nicholas' frame of mind during the experience. It's strange to say with the short length and I have to give my own imagination some credit for this, but there were some very well-done characters and interpersonal relationships partly described in this book that I could run with to create such a rich environment that reminded me a little of LORD OF THE FLI [...]

    13. Una historia estupenda sobre un niño y una circunstancia. Una tensión creciente y un final abruptoMás aquí

    14. Una storia tutta giocata sul non esplicitamente detto e sul tentativo di allontanare ciò che si fa sempre più dolorosamente evidente. La consapevolezza di Nicolas, il piccolo protagonista, che pure già c’è e pesa come un macigno, viene abilmente tenuta a bada, nella speranza di poter evitare la presa di coscienza. Un’attesa che è angoscia, ma anche illusione di trovare una via d’uscita.Una narrazione ben calibrata e attenta ai particolari sino all’inevitabile conclusione e alla defi [...]

    15. No voy a negar que es posible que el hecho de que haya leído ‘La classe de neige’ en su francés original haya influido en mi amor por dicho libro. Siempre hace ilusión ver que ya puedes leer un libro de verdad en una lengua que estás aprendiendo y (queriendo o sin querer) siempre sueles ser más benevolente a la hora de juzgarlo. Además, ‘La classe de neige’ es el primer libro en francés que me gusta de verdad. Antes me habían hecho leer ‘El principito’, que me pareció sobrev [...]

    16. libriccino che si legge in una sera. Non male nel suo stile ma, ecco, Carrère sa fare di meglio. [64/100]

    17. As a silent blanket of snow covers the perimeter of the small French resort, the life of prepubescent Nicolas begins its transformation into something he no longer recognizes as his own.Of course, it all began simply enough. Due to the recent memory of a fatal school bus accident, Nicolas' father insisted upon driving the boy over five hours to his class skiing trip. This way, he said, he could trust the person who was doing the driving. But after delivering Nicolas to his destination, he drove [...]

    18. I can always remember watching this movie "La Class de neige"on TV at the same time the Columbine massacre happened inAmerica and being really sickened with a scene in the movie inwhich, in a dream sequence, masked gunmen stormed into achildren's school and started open firing. Definitely a lotmore low key in the book, just one of sad Nicholas' lurid andvivid dreams.Like the proverb "still waters run deep" this generic title givesno inkling of the horrors and anxiety that beset Nicholas as hesta [...]

    19. il pensiero magico e le sue trappoleNicholas è un timido ragazzino reso impacciato dall'ingombrante presenza dei genitori,durante una settimana bianca, unica situazione in ci si immagina che al ragazzo sia consentito allontanarsi da casa, accade qualcosale insinuazioni lasciate cadere qua e là circa il passato della famiglia, un trasloco fatto in fretta e troppe domande a cui non viene data risposta, sono solo l'iniziopoi c'è lo strano comportamento di suo padre, che se da una parte non lo la [...]

    20. Carrere uranja u psihu 10-godišnjeg dječaka Nicolasa, kojeg pratimo tokom dvotjednog zimovanja koje on u društvu svojih vršnjaka provodi u jednom alpskom skijališnom centru. Nicolas je izrazito sramežljiv, plašljiv i vrlo povučen dječak, i zbog tih svojih osobina vječno je na udaru rugalački nastrojenih vršnjaka. Dramatičan i vrlo mračan psihološki roman. Čitala sam i njegov kratki roman "Protivnik božji" po istinitom događajuOvaj pisac je stvarno sklon ozbiljnim i teškim tema [...]

    21. Partamos de la base de que soy un lector muy muy nuevo.Un inicio muy lento. Casi lo abandono varias veces.Lectura simple.Quizás no es mi género preferido. Pero no puedo recomendarlo.

    22. Questa storia di una gita scolastica invernale, è terrorizzante.La trama è molto semplice, succedono poche cose; ma la narrazione è perfetta.Carrere riesce a farci sentire ciò che sente il bambino protagonista del romanzo, le sue paure, nutrite sia dalla sua fervida immaginazione che da una famiglia molto protettiva, oltre che da una situazione effettivamente cupa (qualcuno ha rapito un bambino).Senza effetti speciali, ma solo grazie ad una scrittura che sa essere intensa e scorrevole, quest [...]

    23. Romanzo breve splendidamente scritto, morboso e psicanalitico, di un terrore perfetto ed abbacinante. (Leggermente inferiore a L'Avversario che ho preferito principalmente per la veridicitá del fatto di cronaca)

    24. De kleine Nicolas is een heel ander karakter dan zijn beroemde naamgenoot (Le petit Nicolas) van Sempé en René Goscinny. Opgegroeid met overbeschermende ouders is hij slecht in sociale contacten, overangstig en heeft hij een uiterst levendige fantasie. Als hij mee moet op een ski-uitje met zijn klas, gaat alles meteen al fout als zijn vader er op staat de jongen zélf te brengen en bovendien zijn koffertje vergeet uit diens auto te halen. (view spoiler)[In het chalet in de bergen worden de kin [...]

    25. Why "it was okay": It's probably just a cultural thing, but sometimes I think French novels get all twisted into an emotional knot over very little. Oh, doesn't he have such an awful life?!! Oh, feel pity for him!!! Oh, isn't it dreadful what he's going to find out?!! A lot of teenage dramatic posturing with very little real feeling. Pourquoi c'est seulment ok: J'en ai marre de toutes ces histories trop emotionelles. C'était pas mal écrit mais l'histoire est plutôt de genre telenovella avec c [...]

    26. la settimana bianca del piccolo nicolas comincia sotto sinistri presagi e, pian piano, si trasformerà in un racconto horror in cui le paure e gli incubi infantili prenderanno forma. carrére costruisce magistralmente una storia spaventosa senza indulgere in particolari truculenti- alludendo, accennando, mescolando fragilità e indizi e definendo pian piano la figura complessa di un bambino bisognoso di protezione e spiazzato da un'educazione sui generis. piccolo libro disturbante- in modo diver [...]

    27. Dès les premières lignes, je me suis sentie happée par l'histoire de Nicolas que j'ai immédiatement pris en affection. On sent la tension monter tout au long du récit habilement ficelé. Et en terminant, je me suis sentie désemparée. Que va-t-il lui arriver, au petit Nicolas? C'est un roman dont j'aurais exigé une suite! ;-) Premier roman lu d'Emmanuel Carrère mais certainement pas le dernier.

    28. Brillante historia sobre el miedo infantil, la cual conforme avanza se vuelve más inquietante hasta el magnífico final sentenciando el autor: "Nicolás sabía que la puerta iba a abrirse, que en ese instante su vida comenzaría y que en esa vida, para él, no habría perdón".

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