La banda Bellini

Nascosto in un ambulanza da tre giorni, Giusva tiene l indice sul grilletto di un fucile da cecchino Molti sono i conti da saldare L uomo da uccidere Andrea Bellini, biondo, capelli lunghi, un metro e novanta, trench lungo fino ai piedi e gli immancabili Ray Ban Da anni a capo del pi temuto servizio d ordine del movimento a Milano, una banda di quartiere che ha sceNascosto in un ambulanza da tre giorni, Giusva tiene l indice sul grilletto di un fucile da cecchino Molti sono i conti da saldare L uomo da uccidere Andrea Bellini, biondo, capelli lunghi, un metro e novanta, trench lungo fino ai piedi e gli immancabili Ray Ban Da anni a capo del pi temuto servizio d ordine del movimento a Milano, una banda di quartiere che ha scelto la strada della politicizzazione e della militanza, con l idea di non essere servi di nessuno e le immagini del Mucchio selvaggio di Peckinpah nella testa Romanzo di dura e metallica epica quotidiana, La banda Bellini restituisce il sapore e la disillusione degli anni poco dopo il 68, quando quelli del Casoretto pensarono di opporsi agli eserciti che dominavano la citt Racconto orale onesto e spietato che diventa grande letteratura, storia nella storia che si fa narrazione collettiva, squarcio su una memoria irrisolta e inquieta
La banda Bellini Nascosto in un ambulanza da tre giorni Giusva tiene l indice sul grilletto di un fucile da cecchino Molti sono i conti da saldare L uomo da uccidere Andrea Bellini biondo capelli lunghi un metro e

  • Title: La banda Bellini
  • Author: Marco Philopat
  • ISBN: 9788806187859
  • Page: 200
  • Format: Paperback
  • 1 thought on “La banda Bellini”

    1. Siamo nel periodo caldo degli anni di piombo, tra la fine degli anni '60 e quasi tutti i '70, periodo di forti tensioni, delle stragi, delle contestazioni studentesche del '68, della strategia della tensione, degli scontri tra i Rossi ed i Neri ecc Periodo interessante e con questo libro volevo iniziare una serie di letture proprio su questo periodo storico travagliato, ma questo romanzo non mi ha soddisfatto/entusiasmato granchè. Di avvenimenti storici se ne parla troppo poco o solo accennati, [...]

    2. la prima cosa che ti rimane dentro è l'adrenalina: tutte le pagine ne sono imbevute, e ci si ritrova a leggerle con la stessa urgenza con cui questa storia è stata vissuta, tanto che ti sembra quasi di viverle quelle pagine.poi però resta un retrogusto amaro, via via che il romanzo (romanzo? biografia? come sempre nel caso di philopat le due cose sfumano l'una nell'altra, ed è questo forse che lo rende così speciale, diverso dal resto degli scrittori italiani) finisce, che non passa neanche [...]

    3. Aaaah, che boccata d'aria fresca questo racconto! Epica quotidiana dei servizi d'ordine (in questo caso, quello del Casoretto a Milano) degli anni Settanta. Le immagini che evoca sono potenti ed esaltanti, impagabile quella delle cinquanta persone della Banda Bellini schierate a difesa di un corteo, che si annunciano canticchiando il motivetto di Morricone "Scion Scion". Ma anche la descrizione dei "cucchini" (furti di Ray-Ban e altro dopo una robusta scazzottata) ai danni dei fascisti non è ma [...]

    4. Una volta che superi lo scoglio della forma in cui è scritto (al cui confronto Ellroy è un verboso abusatore di subordinate) ti trovi immerso in un ritmo ipnotico che scandisce, secco come il picchiare dei sanpietrini sui caschi della celere, un pezzo di storia dell'Autonomia milanese degli anni Settanta.

    5. L'autore presenta il flusso di coscienza di Andrea Bellini, personaggio reale, protagonista della Milano anni Settanta. P. ne raccoglie la testimonianza orale e produce un testo che si immedesima in tale figura, arrivando a scrivere in prima persona come se egli fosse lo stesso Bellini. Il testo è scritto in maniera particolare: è suddiviso in capitoli a loro volta suddivisi in paragrafi che, generalmente, ruotano intorno a un singolo evento. Questa suddivisione scandisce il tempo e fa da cron [...]

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *